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NOTIZIE UTILI PER LE IMPRESE

Comma n. 11  C.C. del  3.11.2006

BS/bs/as

OGGETTO:     Approvazione regolamento prestiti sull'onore.

Vista la L.R. n.27/89 e la circolare regionale n. 19/90 con cui prevede da parte dell'Ente pubblico la possibilità di realizzare interventi, tra cui i prestiti sull’onore, "…di supporto economico a situazioni familiari e personali che, pur presentando difficoltà contingenti a far fronte ad impegni di maternità/ paternità e più complessivamente di genitorialità, non sono tali da entrare o permanere all'interno di un circuito di tipo assistenziale" ;

Vista la legge n. 328/2000 " Legge quadro per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali" che all'art. 16 punto 4 prevede l'intervento dei prestiti sull'onore, in alternativa a contributi assistenziali in denaro, per sostenere le responsabilità individuali e familiari ed agevolare l'autonomia finanziaria di famiglie in difficoltà ;

Visto  l’art. 13 della L.R. n. 2/2003 che prevede che i Comuni, per sostenere le responsabilità individuali e familiari, in alternativa ad interventi di sostegno economico ed in presenza di situazioni temporanee di gravi difficoltà finanziarie possano concedere prestiti sull’onore a tasso zero secondo i piani di restituzione concordati, tramite apposite convenzioni con istituti di credito e con la finanza etica;

Considerato che alcune richieste tendenti ad ottenere detto beneficio sono già oggetto di procedimento, disciplinate dalle normative richiamate  e che l'interesse  che è emerso  sulla iniziativa  ipotizza un incremento di istanze, circostanza, che suggerisce di dotarsi  di un regolamento da sottoporre alla competenza  del Consiglio Comunale;

Che l'articolato che si propone definisce i requisiti, criteri e modalità organizzative e gestionali per l’erogazione dei prestiti sull’onore;

Preso atto che l’art. 1 dello stesso prevede la concessione di prestiti sull’onore consistenti in contributi, da un  minimo di Euro 700,00 a un massimo di Euro 2.500,00, da erogare a soggetti in situazione di temporanea difficoltà economica per il finanziamento di spese relative alle necessità della vita familiare e da restituire secondo piani di rimborso concordati, senza interessi a carico del beneficiario;

Preso atto altresì che l’art. 3 individua i beneficiari del prestito sull’onore come segue:

-         famiglie monogenitoriali  con figli minori;

-         famiglie con figli minori;

-         famiglie con figli frequentanti istituti superiori o università;

-     redditi più bassi;

-         giovani coppie;

-         adulti in difficoltà temporanea;

-         donne che hanno intrapreso un percorso di uscita dalla violenza;

-         ai nuclei familiari con presenza di handicap o anziani non autosufficienti;

-         giovani adulti che escono da percorsi di istituzionalizzazione;

-         ai nuclei particolarmente numerosi ( si considerano tali quelli con più di due figli minori)

-         ricongiungimenti familiari;

-         ai nuclei con gestanti in difficoltà.

Il prestito e' inoltre indirizzato alle persone, singole o in coppia, che abbiano o stiano per avere figli, e che si trovino ad affrontare impegni di genitorialità collegati a particolari fasi della vita familiare e che non possono essere sostenute dalla rete parentale;

            Rilevato che l’art. 4 definisce i requisiti necessari per la presentazione della domanda sui prestiti sull’onore che di seguito si riportano:

1. Essere cittadino:

-         italiano;

-         di uno stato membro dell'Unione Europea;

-         di uno stato non appartenente all'Unione Europea, e di essere in possesso del permesso di soggiorno/carta di soggiorno, ai sensi del D. Lgs 286/98, così come modificato dalla Legge n. 189 del 30.7.2002, la cui scadenza è successiva alla restituzione del prestito;

2.  Essere residente nel Comune di Bertinoro da almeno un anno e non avere presentato richiesta di cancellazione della stessa;

3.  Di essere firmatari di contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato con  durata sufficiente ad effettuare il rimborso del prestito. Nel caso questa ultima condizione non fosse presente è necessario che comunque sussistano le condizioni necessarie per garantire la possibilità di rimborso del prestito.

4.      Di avere un ISEE non inferiore a Euro 6.800,00 e non superiore a Euro 20.000,00, valore che si riferisce all'anno precedente rispetto a quello della presentazione della domanda, come disposto dal D. Lgs. 109/98, così come modificato dal D. Lgs. 130/2000 e dal DPCM 18.5.2001;

5.   Di non aver beneficiato negli ultimi tre anni del presente servizio;

Evidenziato che l’art. 5 esclude il prestito sull’onore per le seguenti motivazioni:

- rate per mutui bancari o ipotecari;

- rate di prestiti bancari;

- spese per sanzioni pecuniarie;

- soggetti con situazione debitoria con gli Istituti di credito che evidenzi l’assoluta incapacità di rimborso del prestito;             

-         famiglie e utenti che già hanno usufruito di contributi economici straordinari o sussidi mensili continuativi nell’anno in corso come da art. 5 del Regolamento per le concessioni di contributi in ambito sociale, scolastico, culturale, turistico e sportivo di cui all’art. 12 della legge 07.08.90 n. 241;

Dato atto che gli operatori dell’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Bertinoro, curano l'istruttoria della domanda di prestito sull'onore, la cui pratica con tutta la documentazione   allegata necessaria, compreso il parere dell’assistente sociale sui motivi del prestito e sulla capacità di restituzione, viene trasmessa alla Commissione Assistenza  prevista dall'art. 4 del  Regolamento per le concessioni di contributi in ambito sociale, scolastico, culturale, turistico e sportivo di cui all’art. 12 della legge 07.08.90 n. 241  per il parere vincolante  con facoltà in capo alla Giunta  Comunale organo competente alla concessione del beneficio  a non concedere il prestito se si palesino aspetti finanziari ostativi;

Fatto presente che il pronunciamento della Giunta  attraverso atto deliberativo sarà trasmesso al  Comune di Forlì in quanto comune capofila dell’Accordo di Programma unitamente alla domanda dell’interessato corredata della documentazione e di tutti gli estremi anagrafici atti all’identificazione del richiedente;

Dato atto che per l’anno in corso le eventuali insolvenze legate alla mancata restituzione delle rate da parte dei beneficiari dei prestiti sull'onore da sostenere  a carico del Comune di Bertinoro andranno a gravare sul Bilancio 2006 Capitolo 3070 “Attività assistenziale dell’ex Eca” che presenta la seguente disponibilità:

Somma stanziata                                                                             Euro 16.000,00

Somma impegnata                                                                           Euro 10.209,77

Somma disponibile                                                                          Euro   5.790,23

mentre dall’anno 2007  sul Bilancio 2007 e Bilancio Pluriennale 2007-2009, dovrà  essere istituito specifico capitolo  denominato “Prestiti sull’onore” contenente adeguato stanziamento al fine di far fronte ad eventuali insolvenze;

PROPONE

Per le motivazioni enunciate in narrativa e che qui s’intendono integralmente riprodotte:

1)      di approvare l’allegato Regolamento sui prestiti sull’onore che si compone di n. 9 articoli;

2)      di prevedere l’attuazione di una fase sperimentale, pari ad un anno, in ordine alla concessione di prestiti sull’onore  e al termine della stessa  verificare  eventuali problematiche connesse alla concessione di detto beneficio, aspetti che potrebbero  determinare la necessità di revisione del Regolamento;

3)      di mandare il presente atto fin d'ora al Settore Finanziario doverosa conoscenza;

4)      di dare atto che l’allegato regolamento entrerà in vigore  il primo giorno del mese successivo a quello in cui diviene esecutiva la deliberazione di approvazione.

REGOLAMENTO PRESTITI SULL’ONORE

1- Finalità dell' intervento

L'intervento "prestiti sull'onore" di cui alla L.R. n.27/89 e circolare regionale n. 19/90, prevede da parte dell'Ente pubblico la possibilità di realizzare interventi "…di supporto economico a situazioni familiari e personali che, pur presentando difficoltà contingenti a far fronte ad impegni di maternità/ paternità e più complessivamente di genitorialità, non sono tali da entrare o permanere all'interno di un circuito di tipo assistenziale" .

La legge n. 328/2000 " Legge quadro per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali" all'art. 16 punto 4 prevede l'intervento dei prestiti sull'onore, in alternativa a contributi assistenziali in denaro, per sostenere le responsabilità individuali e familiari ed agevolare l'autonomia finanziaria di famiglie in difficoltà .

Anche l’art. 13 della L.R. n. 2/2003 prevede che i Comuni, per sostenere le responsabilità individuali e familiari, in alternativa ad interventi di sostegno economico ed in presenza di situazioni temporanee di gravi difficoltà finanziarie possano concedere prestiti sull’onore a tasso zero secondo i piani di restituzione concordati, tramite apposite convenzioni con istituti di credito e con la finanza etica.

Il supporto a tali soggetti si identifica nella concessione di un prestito, a tasso zero, che fonda il patto di restituzione non tanto su garanzie certe di carattere economico ma su accordi che assegnano valore fondamentale all'impegno morale di restituzione assunto dal richiedente.

Il prestito sull'onore costituisce quindi un intervento innovativo in quanto viene identificato come proposta alternativa a percorsi assistenziali e come un'opportunità capace di costituire una risposta promozionale di particolare rilevanza al fine del sostegno di impegni genitoriali e familiari difficili o pesanti.

2- Obbiettivi                                                                                          

Attivazione dei Prestiti sull'onore tesi a:

-         Offrire uno strumento innovativo di politica sociale, finalizzando a fornire un supporto economico ai singoli, alle coppie e alle famiglie con figli minorenni, con una modalità che stimola nei destinatari la capacità di saper utilizzare le proprie risorse, di autostima, nonché di assumersi le proprie responsabilità.

-         Promuovere un intervento forte, di supporto e di stimolo alle capacità di autogestione e all'autostima di persone che frequentemente hanno sviluppato nel rapporto con l'istituzione assistenziale atteggiamenti di passività e di delega alla soluzione dei propri problemi.

-         Promuovere interventi preventivi nei riguardi di persone in condizioni di difficoltà che non hanno però ancora fatto ricorso a prestazione assistenziali di tipo riparativo.

-         Attivare una opportunità che per le sue caratteristiche permetta di far fronte a problemi che ben difficilmente i beneficiari dei prestiti potrebbero risolvere altrimenti.  

  3- Destinatari

Il nucleo famigliare è considerato il referente per eccellenza rispetto all'assegnazione del prestito al fine di sostenere le responsabilità familiari. Il servizio è diretto a tutti i cittadini che hanno i requisiti opportuni: avere un tetto di reddito pro-capite anche medio basso ma che garantisca la restituzione.

Nel citato quadro di riferimento legislativo si convengono le seguenti priorità di beneficiari:

 

-         famiglie monogenitoriali  con figli minori;

-         famiglie con figli minori;

-         famiglie con figli frequentanti istituti superiori o università;

-     redditi più bassi;

-         giovani coppie;

-         adulti in difficoltà temporanea;

-         donne che hanno intrapreso un percorso di uscita dalla violenza;

-         ai nuclei familiari con presenza di handicap o anziani non autosufficienti;

-         giovani adulti che escono da percorsi di istituzionalizzazione;

-         ai nuclei particolarmente numerosi ( si considerano tali quelli con più di due figli minori)

-         ricongiungimenti familiari;

-         ai nuclei con gestanti in difficoltà.

Il prestito e' inoltre indirizzato alle persone, singole o in coppia, che abbiano o stiano per avere figli, e che si trovino ad affrontare impegni di genitorialità collegati a particolari fasi della vita familiare e che non possono essere sostenute dalla rete parentale.

4- Requisiti per la presentazione della domanda

Per presentare richiesta di prestiti sull'onore, i soggetti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

1. Essere cittadino:

-         italiano;

-         di uno stato membro dell'Unione Europea;

-         di uno stato non appartenente all'Unione Europea, e di essere in possesso del permesso di soggiorno/carta di soggiorno, ai sensi del D. Lgs 286/98, così come modificato dalla Legge n. 189 del 30.7.2002, la cui scadenza è successiva alla restituzione del prestito;

2. Essere residente nel Comune di Bertinoro da almeno un anno e non avere presentato richiesta di cancellazione della stessa;

3. Di essere firmatari di contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato con  durata sufficiente ad effettuare il rimborso del prestito. Nel caso questa ultima condizione non fosse presente è necessario che comunque sussistano le condizioni necessarie per garantire la possibilità di rimborso del prestito.

4. Di avere un ISEE non inferiore a Euro 6.800,00 e non superiore a Euro 20.000,00, valore che si riferisce all'anno precedente rispetto a quello della presentazione della domanda, come disposto dal D. Lgs. 109/98, così come modificato dal D. Lgs. 130/2000 e dal DPCM 18.5.2001;

5. Di non aver beneficiato negli ultimi tre anni del presente servizio;

6. Di aver sottoscritto la Dichiarazione Sostitutiva Unica necessaria per il calcolo ISE/ISEE;

E' ammessa la proprietà del solo alloggio occupato dal richiedente.

La Giunta Comunale stabilisce annualmente il valore ISEE di accesso al prestito.

Tutti i requisiti devono essere posseduti dai richiedenti al momento della compilazione della domanda.

5- Motivazione per l'accesso al prestito

Il prestito può essere concesso per il superamento di un problema contingente inerente a:

- alloggio (es. anticipo affitto, cauzione, acquisto arredi e utensili, spese varie inerenti l'abitazione....);

-   lavoro (es. spese di attivazione di attività lavorative autonome...);

-  formazione o qualificazione professionale con particolare riferimento al rientro al lavoro dopo la maternità o dopo una separazione/divorzio;

-  disponibilità di mezzi di trasporto propri in relazione soprattutto a spostamenti quotidiani di   bambini piccoli o il raggiungimento del posto di lavoro non servito da mezzi pubblici (es. acquisto auto, motorino…);

-    spese legali relative a separazione e divorzio;

-    spese legate a problemi sanitari dei figli o dei genitori e non assicurate dal SSN;

-     spese legate alla nascita di un figlio (arredo, attrezzature...);

-     spese per acquistare ausili per migliorare le condizioni di abitabilità per anziani e disabili;

-     spese per la frequenza scolastica universitaria dei figli (tasse scolastiche, libri, etc.);

-     spese per sanare debiti pregressi;

-    ogni altra situazione che a giudizio dell'operatore referente possa essere determinante per il

      raggiungimento dell'autonomia con particolare riguardo all'esercizio degli impegni genitoriali.

Sono esclusi prestiti sull'onore per le seguenti motivazioni:

- rate per mutui bancari o ipotecari;

- rate di prestiti bancari;

- spese per sanzioni pecuniarie

- soggetti con situazione debitoria con gli Istituti di credito che evidenzi l’assoluta incapacità di          rimborso del prestito.

Quanto sopra trova giustificazione nella considerazione che il prestito sull'onore e' determinato da motivazioni di sostegno e supporto al nucleo in momentanea difficoltà.

Non verranno inoltre concessi prestiti sull’onore alle famiglie e utenti che già hanno usufruito di contributi economici straordinari o sussidi mensili continuativi nell’anno in corso come da art. 5 del Regolamento per le concessioni di contributi in ambito sociale, scolastico, culturale, turistico e sportivo di cui all’art. 12 della legge 07.08.90 n. 241.

 6- Modalità di presentazione della domanda e valutazione

Le domande di prestito vengono presentate presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Bertinoro, P.zza della Libertà 8. Per le peculiari finalità dell'intervento non si ritiene di fissare un termine per la presentazione delle domande che potranno pervenire durante tutto l'anno.

Le domande di prestito dovranno comprendere, ai sensi del DPR 28.12.2000 n. 445, una dichiarazione sostitutiva attestante il possesso dei requisiti e delle condizioni di cui all'art. 4, sulla base della modulistica appositamente predisposta.

Il richiedente dovrà inoltre presentare la dichiarazione sostitutiva unica attestante le informazioni necessarie per la determinazione dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) di cui all'art. 4, comma 1, del D. Lgs. N. 109/98 e successive modifiche, ovvero l'attestazione della presentazione della predetta dichiarazione sostitutiva.

Per l'individuazione del nucleo familiare e per la determinazione dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente si applicano le modalità previste dalla normativa vigente.

La richiesta deve essere corredata dai seguenti documenti:

- autodichiarazione dello stato di gravidanza in caso di figli nascituri;

- autodichiarazione del richiedente attestante l'impossibilità dei familiari non conviventi (genitori, fratelli, nonni) a sostenere il nucleo familiare richiedente il prestito;

- motivazione e quantificazione del prestito con relativo preventivo di spesa o fatture o documento giustificativo della spesa;

- impegno da parte del beneficiario a rimborsare la quota capitale del prestito nei termini stabiliti;

 Gli operatori dell’Ufficio Servizi Sociali curano l'istruttoria della richiesta e la domanda e l’autocertificazione insieme al parere dell’operatore sui motivi del prestito e sulla capacità di restituzione viene trasmessa alla Commissione Assistenza prevista dall'art. 4  del  Regolamento per le concessioni di contributi in ambito sociale, scolastico, culturale, turistico e sportivo di cui all’art. 12 della legge 07.08.90 n. 241, per  il parere vincolante,  con facoltà in capo alla Giunta  Comunale organo competente alla concessione del beneficio,  a non concedere il prestito se si palesino aspetti finanziari ostativi.

Il pronunciamento della Giunta  attraverso atto deliberativo sarà trasmesso al  Comune di Forlì in quanto comune capofila dell’Accordo di Programma unitamente alla domanda dell’interessato corredata della documentazione e di tutti gli estremi anagrafici atti all’identificazione del richiedente;

7- Modalità di erogazione del prestito

Il prestito e' erogato da una Banca convenzionata con il Comune di Forlì – in particolare la Banca Popolare di Milano sita in via Pedriali 2 - ed i relativi interessi sono a carico del Comune di Forlì in quanto comune capofila dell’Accordo di Programma;

Nei bilanci dei singoli esercizi verrà inserito adeguato stanziamento per far fronte alle eventuali insolvenze.

Entità del prestito: limite minimo Euro 700,00 e massimo Euro 2.500,00 concordato tra le parti contraenti fatte salve le garanzie ed impegno della restituzione del prestito.

Il prestito viene rimborsato entro un periodo massimo di 36 mesi con rate mensili posticipate a carico del beneficiario relativamente alla quota di capitale, a carico del Comune di Forlì relativamente alla quota di interessi in una unica soluzione da corrispondere alla Banca entro la fine del mese di erogazione.

Le rate devono essere pagate dal beneficiario alla Banca con cadenza mensile a partire dal mese successivo dalla data di erogazione della concessione. Il beneficiario può autorizzare l'Azienda di Credito ad addebitare sul conto corrente di cui fosse titolare presso l'Azienda medesima le rate del prestito concesso. E’ opportuno che il beneficiario autorizzi la ditta presso cui lavora a trattenere dalla busta paga l’importo della rata mensile da versare a titolo di restituzione “Prestito sull’onore” su un conto corrente bancario che verrà intestato a suo favore presso la Banca Popolare di Milano a seguito di risposta positiva da parte del comune di Bertinoro. Nel caso ciò non fosse possibile si provvederà ad adottare e valutare altre soluzioni a garanzia della restituzione del prestito.

La Banca Popolare di Milano provvede ad inviare al Comune di Forlì ogni sei mesi l’elenco degli insolventi. Lo stesso Comune, effettuata una verifica della situazione, valuterà se avviare la procedura di rivalsa o se realizzare altri interventi volti al recupero del credito.

I prestiti sull'onore sono assistiti dalla garanzia fidejussoria del Comune di Forlì.

8- Insolvenze

Per i pagamenti effettuati dopo il 5° giorno del mese successivo a quello di scadenza saranno applicati e posti a carico del beneficiario gli interessi di mora.

In caso di mancato pagamento di numero 3 rate, e quindi dalla quarta alla undicesima rata, il Comune di Bertinoro ha l’obbligo di provvedere al pagamento della quota capitale del beneficiario.

Il mancato pagamento di dodici rate del prestito determina la decadenza del beneficio della rateizzazione ed il beneficiario del prestito è tenuto alla restituzione immediata dell’intera somma non restituita.

Nel caso di mancato pagamento delle rate del prestito da parte del beneficiario il Comune di Bertinoro si attiva per la riscossione coattiva nelle modalità previste dalle disposizioni di legge.

9- Controlli e rivalse

Il Comune di Forlì e' incaricato delle verifiche sull'effettivo utilizzo del prestito erogato per le finalità per le quali e' stato concesso. In caso di utilizzo difforme si prevede la decadenza dal beneficio della non corresponsione degli interessi che pertanto saranno riscossi in forma coattiva.

 

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