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Buona serata,
scrivo per un problema di garanzia con un cellulare.
lo scorso novembre ho acquistato un cellulare palmare presso un negozio di una grande catena di elettrodomestici. Il cellulare è un modello vecchio ed era pure l'ultimo, era stato esposto al pubblico e mancava di alcuni accessori (cover posteriore e caricatore, che ho provveduto ad acquistare separatamente). Il prezzo finale che ho pagato è stato di 25 euro a causa della mancanza degli accessori di cui sopra e anche dalla "vecchiaia" del telefono, essendo stato prodotto nel 2006 e dismesso dal 2008.
Durante l'utilizzo mi sono accorto che un tasto non funziona, non digita nulla, per cui l'ho portato al centro assistenza più vicino a me.
Dopo una settimana mi telefona il centro assistenza, dicendomi che la casa madre presso cui è stato spedito il prodotto voleva sapere come mai fosse stato pagato così poco il telefono; io ho spiegato il perchè e mi viene detto "ok, faremo presente la sua risposta alla casa madre".
Ora sono stato contattato dal centro assistenza per il ritiro del prodotto e mi viene detto che non è stato riparato, in quanto l'importo così esiguo dello scontrino non permetteva a loro nemmeno il "rientro" del costo della riparazione.
Mi sono seccato oltremodo, anche perchè mi risulta difficile credere che il prezzo pagato da me abbia dei "rientri" nei costi di riparazione della casa madre, in quanto io ho acquistato (ed ho tanto di scontrino alla mano) un prodotto ed ho diritto a 2 anni di garanzia come vuole la legge. Credo che non abbia rilevanza il fatto che l'ho pagato poco, perchè i miei soldi non sono andati alla casa costruttrice, ma al rivenditore, il quale ha pagato per intero (a suo tempo) il telefono al costruttore. Ho modo di far valere le mie ragioni? e soprattutto, come faccio a convincere quelli del centro asistenza, visto che se ne lavano le mani sostenendo che loro fanno solo ciò che dice la casa madre?
Grazie per l'attenzione
Telefona
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